L’Intelligenza Artificiale (AI=Artificial Intelligence) è entrata molto velocemente nella nostra vita quotidiana. Oggi la troviamo ovunque: nei social network, nei motori di ricerca, nei telefoni, nelle aziende e perfino nelle applicazioni che usiamo ogni giorno senza rendercene conto. Ho scelto questo argomento perché volevo approfondire come le macchine stiano cambiando il nostro modo di lavorare, comunicare e pensare.

Quest’interesse non è solo scolastico, ma nasce in un contesto familiare che mi ha consentito di osservare l’innovazione tecnologica da una prospettiva concreta e ravvicinata. Grazie a mio zio Marco Trombetti e a mia zia Isabelle Andrieu, ho avuto la possibilità di conoscere più da vicino la realtà di Translated, un’azienda che lavora nel campo della traduzione tecnologica e dell’innovazione legata all’Intelligenza Artificiale.

Un’opportunità che mi ha permesso di cogliere come gli strumenti digitali vengano utilizzati praticamente nel mondo del lavoro. Proprio presso questa realtà ho svolto i miei tirocini formativi, affrontando le prime sfide operative della mia futura vita professionale. Durante il tirocinio ho iniziato dalle attività fondamentali che permettono a un sistema informatico di funzionare correttamente. Senza il lavoro invisibile di gestione delle infrastrutture, senza dati ordinati e senza una manutenzione precisa dell’hardware, nessuna superintelligenza potrebbe funzionare in modo efficace.

L’esperienza fatta mi ha aiutato a cogliere il valore della tecnologia e mi ha guidato nella realizzazione di questa tesina. In questo percorso, ho voluto tracciare un filo conduttore che partisse dalle visioni artistiche e provocatorie del secolo scorso per arrivare alle complesse sfide etiche e tecniche odierne. Analizzeremo come l’idea di una macchina capace di potenziare l’uomo si sia evoluta nel tempo, attraversando diverse discipline che congiuntamente compongono un quadro d’insieme necessario per comprendere il mondo di domani:

  • Italiano: Approfondiremo la figura di Filippo Tommaso Marinetti e il Manifesto del Futurismo, per analizzare come il “culto della macchina” e della velocità del primo Novecento sia una prima idea della moderna corsa all’automazione.
  • Storia: Ripercorreremo le Rivoluzioni Industriali, tappe fondamentali per capire come il progresso tecnico abbia ciclicamente cambiato il volto della produzione, del lavoro e dei rapporti sociali.
  • Scienze: Metteremo a confronto il cervello umano e l’Intelligenza Artificiale, esplorando le incredibili analogie ma anche le differenze biologiche e strutturali che rendono la nostra mente ancora unica nel suo genere.
  • Inglese: Analizzeremo il contributo del mondo anglosassone allo sviluppo dell’informatica moderna, dai primi calcolatori alle tecnologie digitali contemporanee.
  • Economia aziendale: Studieremo il rapporto uomo-macchina all’interno dei processi produttivi, focalizzandoci sull’efficienza e su come l’AI stia ridisegnando l’organizzazione del lavoro moderno.
  • Marketing: Vedremo come l’uso dell’AI nella pubblicità e nella profilazione stia cambiando il nostro modo di consumare e di interagire con i brand attraverso i dati.

L’obiettivo finale di questa tesina è dimostrare che l’Intelligenza Artificiale non è un futuro ipotetico, ma una realtà radicata nella nostra storia. Come futuro operatore informatico, aspiro a diventare una figura capace di guidare questa evoluzione con senso critico, etica e competenza.